Blog

Agriturismo Maremma | La Merca del bestiame e doma del puledro – 1 maggio 2016

Agriturismo Maremma Butteri a CavalloAgriturismo Maremma | Il buttero Maremmano

Il buttero è stato fino a non molto tempo fa una figura insostituibile in Maremma. Era impossibile immaginare di controllare una grande quantità di capi di vacche e tori bradi oltre ai cavalli senza l’ausilio dei butteri. Questo era il loro lavoro. Il buttero era il mandriano, l’uomo che si occupava della cura delle bestie a dorso dei robusti cavalli maremmani, un personaggio dall’alone eroico che rappresenta il simbolo di questa terra antica. Il suo nome deriva dal latino boum-ductor, conduttore di buoi, l’equivalente italiano dell’inglese cowboy ed è forse la figura che più di ogni altra a affrontato in passato la natura ostile della nostra terra selvaggia: la Maremma. Oggi come oggi non esistono più Butteri se non dentro associazioni che ne mantengono viva la memoria e le tradizioni. Il buttero infatti non ha senso se non esistono grandi estensioni e branchi di bestiame brado. Solo in pochissime aziende che si contano sulle dita di una mano, questo antico mestiere non è solo folklore ma continua ad essere lavoro vero e proprio anche se ridotto e molto meno duro di un tempo.

 

Agriturismo Maremma Vacche MaremmaneAgriturismo Maremma | Una tradizione sopravvissuta

Qui da noi, nella piana di Alberese la tradizione del Buttero si perpetua ancora. Infatti grazie anche alle aree protette, all’ interno della Azienda Regionale Agricola di Alberese esiste un allevamento di bovini ed equini composto da circa 500 vacche maremmane e 70 cavalli maremmani che vengono seguiti da butteri professionisti allo stato brado. Vacche e vitelli vengono, infatti, allevati nell’area di pascoli, bosco e pineta all’interno del Parco della Maremma e vengono nutriti con foraggi integrati da mangimi di origine vegetale quasi esclusivamente autoprodotti in azienda cosa che permette inoltre una produzione di carni bovine di alto pregio e “veramente biologiche”.

Ma veniamo alla festa più importante dell’anno “la Merca del bestiame”.

 

downloadAgriturismo Maremma | La merca del bestiame

La merca, letteralmente la marchiatura del bestiame a fuoco, rappresentava un momento topico per l’azienda ed anche di orgoglio del proprietario che poteva mostrare quanto belli fossero i suoi animali e quanto abili fossero i suoi butteri.”. Oggi è festa grande per la Maremma ed è un omaggio filiale alla natura ed un saluto ed un inno alla primavera. È uno spettacolo sempre avvincente ed entusiasmante, fatto di grida, fischi, galoppi, scarti repentini e, sopra tutto, di bestie che, nate e cresciute nella boscaglia, sono riottose ed insofferenti e ribelli ai pungoli e alle cavezze.

Con fatica e incitamenti, aiutandosi con lunghi bastoni, le mandrie vengono guidate ad un recinto. Dal recinto ogni animale è separato dal gruppo (sbrancato) dai butteri a cavallo, e indirizzato verso il tondino (recinto circolare), per la marchiatura, dove viene immobilizzato e sottoposto ai trattamenti. È un momento delicato dove l’abilità del mandriano la fa da padrona. I bovini di razza Maremmana dalle lunghe corna sono di mole robusta e possono diventare estremamente aggressivi se irritati. Nel tondino entrano 3 uomini mentre nel frattempo sul fuoco sono stati posti a riscaldare i marchi da lavoro1apporre, che verranno impressi ai lati della groppa e sulla coscia. Il vitello maremmano ad un anno è già sviluppato, agile e forte per la vita libera che ha condotto, e dentro il tondino è estremamente nervoso, e certamente non arrendevole, atterrarlo e impastoiarlo sarà operazione da Buttero Maremmano. Sarà il più abile dei tre a lanciare sulle corna del vitello la “lacciaia”, il lazo dei Butteri mentre un compagno fa girare il vitello nel tondino in senso orario. Una volta catturato l’animale, la corda verrà velocemente avvolta allo steccato e recuperata con cura, per impedire la libertà di movimento al vitello. Quindi un buttero si porta alla coda del vitello e cerca di impedirne i movimenti mentre un altro si avvicina alla testa ed afferrandolo per il muso e per le corna gli gira la testa per sbilanciarlo dopodiché simultaneamente i due butteri tirano il vitello verso sinistra atterrandolo e procedendo poi alla legatura delle zampe. A questo punto si dovrebbe marchiare il vitello a fuoco, ma ovviamente stiamo parlando di una simulazione, di una rievocazione storica ed oggi esistono metodi molto meno invasivi per la marchiatura ed il riconoscimento dei capi di bestiame, motivo per cui il vitello viene quindi liberato e lasciato tornare nel suo recinto.

 

Agriturismo Maremma | Il 1 maggio è la festa delle Merca del Bestiame

 

albereseQui ad Alberese come ogni anno 1 Maggio presso il campo sportivo di Alberese, i Butteri daranno prova della loro abilità e maestria nella marchiatura del bestiame brado, nella doma dei puledri e nel tradizionale Torneo della Rosa. È un appuntamento che si ripeterà anche in agosto per la gioia dei turisti ed è una festa dove non mancheranno certamente tutte le caratteristiche tipiche della sagra paesana. L’Associazione Butteri della Maremma sarà come sempre protagonista della bella giornata. Una quindicina dei suoi butteri migliori si esibiranno per il piacere dei presenti. Lo spettacolo equestre è organizzato dalla Polisportiva di Alberese, ed avrà inizio alle16,30 (condizioni metereologiche permettendo). I butteri di Maremma ci regaleranno un paio d‘ore intense nel corso delle quali grandi saranno le emozioni.

 

Prenota la tua camera nel nostro agriturismo per la fine di Aprile e vieni a vedere la Merca del Bestiame. <