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Agriturismo Maremma | Un simbolo della nostra storia

butteri_800_800Agriturismo Maremma | Storie di frontiera

La storia della Maremma spesso viene paragonata a torto o a ragione alla grande storia della frontiera americana e non solo a causa dell’ormai nota sfida di Buffalo Bill, che con il suo spettacolo circense in cui venivano ricreate scene tipiche dell’ovest americano,  sfidò i butteri in una gara in cui avrebbero dovuto sellare e cavalcare, senza essere disarcionati, alcuni indomiti puledri americani perdendola ignominiosamente (pare che non accettò di pagare la scommessa ed il giorno seguente tolse le tende del suo circo) ma soprattutto perché il territorio rude e selvaggio, benché molto più piccolo delle grandi pianure dell’ ovest americano ha richiesto un approccio altrettanto avventuroso durante la sua evoluzione e la sua conquista da parte dell’ uomo.

 

Agriturismo Maremma | Un simbolo della nostra storia

Agriturismo-Maremma-AlbereseUna di queste storie riguarda uno dei simboli, forse meno noti al grande pubblico, ma altrettanto importante per quello che è stato lo sviluppo economico e l’ azione che negli ultimi due secoli ha cambiato il paesaggio del nostro territorio facendolo diventare così come è adesso. Stiamo parlando di un’ innovazione che all’ epoca, siamo negli ultimi anni  dell’ 800, fu talmente innovativa da essere esportata in tutto il mondo. Le famose pompe eoliche Vivarelli. Ancora oggi le possiamo trovare, abbandonate qua e là inattive ma ancora orgogliosamente in piedi. C’è stato un tempo in cui il paesaggio della Maremma era costellato da questi tralicci alla cui sommità svettava una gigantesca elica orientabile.

 

Agriturismo Maremma Pompa Vivarelli

Agriturismo Maremma | Un’idea semplice quanto rivoluzionaria

Una grande ruota a pale prendeva l’energia dal vento ed essendo le pale orientabili poteva farlo sempre, da qualunque parte Eolo soffiasse. E l’energia eolica faceva salire l’acqua dei pozzi che i contadini avevano scavato. Risultato: campi sempre coltivati, i grandi appezzamenti di terreno, un tempo regno della terribile zanzara anofele che diffondeva la malaria, diventavano poderini gioiello e poi insediamenti abitativi sempre più importanti. L’ idea fu di un giovane latifondista, Raimondo Vivarelli, che prendendo ispirazione dalle pale eoliche Texane che venivano usate per estrarre acqua dolce dalla falde artesiane, si rese conto che era necessario far si che fossero attive con tutti i tipi di vento. Ebbe quindi l’intuizione di fabbricare pompe orientabili, le cui pale si muovessero con qualsiasi vento creando nel 1872 una officina nel centro di Grosseto, in via Mazzini.

 

Agriturismo Maremma Pompa VivarelliAgriturismo Maremma | Un simbolo di Maremma esportato in tutto il mondo

Fu grazie alle bonifiche ed a questi silenziosi giganti che le desolate pianure maremmane sono diventate salubri e verdi. La prima pompa fu impiantata a Talamone, nei terreni di Jader Vivarelli, imprenditore a noi noto per il mausoleo che ancora spicca nel cimitero di Talamone,  realizzato da un altro protagonista della Maremma di fine ‘800: l’architetto Lorenzo Porciatti, massimo interprete locale dell’eclettismo. Iniziò così l’epoca delle pompe Vivarelli, che hanno caratterizzato per un lungo periodo il paesaggio Maremmano ,poi italiano, per proseguire la loro benefica invasione in Africa: Libia, Egitto, Eritrea e Somalia, dove l’acquedotto di Mogadiscio era da esse azionato. Le pale eoliche che hanno dato prosperità alla Maremma hanno aperto le porte alla tecnologia moderna; furono esportate addirttura in Texas da dove era partita in principio l’idea.

 

Tuttavia guardando la nostra campagna spesso vediamo le pompe ancora in piedi, orgogliose protagoniste della nostra storia.