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Finalmente, nasce La Casa dei Pesci

Abbiamo creduto e sostenuto il progetto fin dal suo sorgere, qualche anno fa. E, finalmente, lunedì 11 maggio, a Talamone, verrà inaugurata “La Casa dei Pesci“.

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Quello che sembrava solo un sogno irrealizzabile, prenderà forma a partire da lunedì 11 maggio: sculture in marmo salvaguarderanno il nostro mare, diventando ad un tempo attrazione turistica e dissuasori contro la pesca illegale.

‘La Casa dei Pesci’ è il sogno di Paolo Fanciulli, pescatore e ambientalista maremmano, che desiderava da tanto creare  uno spazio dove mare, arte, pesca e bellezza naturale potessero incontrarsi armonicamente. Uno spazio, un monumento fruibile che permettesse di capire a cittadini e viaggiatori che il mare nostrum è patrimonio comune, da difendere ogni giorno dalla pesca illegale, dall’inquinamento e dalla cementificazione. Ascoltate Paolo in questo video di Rai Scuola:

 

Tutto ha avuto inizio nel 2006, quando la Regione Toscana coinvolse l’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente della Toscana (ARPAT) e la Provincia di Grosseto nella messa in mare di dissuasori della pesca illegale e di barriere di ripopolamento ittico. I finanziamenti, però, erano sufficienti a creare solo alcune fasce di protezione.

Su questa base, Paolo Fanciulli, alla guida del Consorzio Piccola Pesca Monte Argentario, intervenne coinvolgendo AGCI Agrital, il WWF Italia, la Federazione Italiana Pesca Sportiva ed Attività Subacquee (FIPSAS), il Comune di Orbetello, molte imprese e associazioni locali e tantissimi turisti italiani e stranieri. Grazie a questa collaborazione, riuscì a finanziare la messa in mare di un numero triplo di dissuasori nell’area di fronte ai Monti dell’Uccellina, riuscendo a proteggere dalla pesca illegale l’intera zona.

Negli anni, la natura ha ripreso il sopravvento e così, il sogno è cambiato: ampliare l’area di protezione, ricostruire gli anfratti naturali che offrono riparo ai pesci, arricchire ‘la casa dei pesci’ con opere artistiche capaci di spingere tantissimi turisti a “mettere la testa sott’acqua” e creare nuove prospettive di sviluppo sostenibile, capaci di contrastare il dilagare del cemento.

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E così il progetto ‘La Casa dei Pesci’ è diventato ambizioso, ponendosi gli obbiettivi:

  • di migliorare il livello di ripopolamento ittico nei bassi fondali e in quelli a maggiore profondità anche proteggendoli dalla pesca illegale;
  • di creare dei percorsi didattici marini per una fruizione più istruttiva dei tratti di costa più belli;
  • di dar vita ad un giardino marino dell’arte nelle zone di balneazione, con sculture e installazioni che costituiscano un’attrazione per il turista.

Il Progetto ‘La Casa dei Pesci’, che verrà inaugurato il prossimo 11 maggio, nasce dall’incontro tra Paolo Fanciulli e il Consorzio Naturalmente Toscana delle Aziende del Parco Naturale della Maremma, supportato da un grande numero di associazioni culturali e ambientaliste (WWF Italia, Italia Nostra, ecc.), di associazioni sportive, dei molti Gruppi di Acquisto Solidale, di privati, con un ampio riscontro su tutto il territorio nazionale e estero.

Il Progetto ha il patrocinio del Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto e il supporto della Regione Toscana, della Provincia di Grosseto, e dei Comuni di Grosseto, Orbetello, Castiglione della Pescaia e Magliano in Toscana, attraverso la Fondazione Grosseto Cultura per il coordinamento dell’intervento pubblico.

L’inaugurazione si terrà il giorno 11 maggio alle ore 10:30 a Talamone, presso il Circolo Velico.

La Casa dei Pesci ha scelto di salvaguardare il mare della Maremma attraverso l’arte.